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Adriatica di navigazione S.p.a.
Storia dal 1936 al 1946


Adriatica Società Anonima di Navigazione" costituita il 17 dicembre 1936 con sede a Venezia con capitale di Lire 150.000.000 sottoscritto dalla Finmare. Nata dalla fusione delle Società San Marco, Costiera di Fiume, Zaratina, Nautica di Fiume, S.A.I.M. di Ancona, Puglia di Bari.

Il suo settore fu il traffico passeggeri-merci dell’Adriatico, Mediterraneo Orientale e Nord Africa Orientale con una flotta di 41 navi per circa 130.000 tsl. Come bandiera sociale aveva due bande verticali bianca e rossa con sovrapposto il leone di San Marco.

Flotta al 17 dicembre 1936:
dalla Compagnia Adriatica di Navigazione :
Adriatico
Barletta
Brindisi
Brioni
Città di Bari
Duino
Filippo Grimani
Fiume
Francesco Morosini
Jolanda
Loredan
Lero
Monte Gargano
Narenta
Palatino
Piero Foscari
Rodi
Stampalia
Zara
dal Lloyd Triestino:
Abbazia
Albano
Assiria
Bolsena
Caldea
Calitea
Campidoglio
Celio
Cilicia
Diana
Egeo
Egitto
Esperia
Fenicia
Galilea
Gerusalemme
Iseo
MarcoPolo
Merano
Quirinale
Vesta
Palestina
L’attività sino all’inizio della guerra fu priva di grandi avvenimenti. Le linee assunte in esercizio furono :
Genova –Alessandria d’Egitto (espresso)
Genova - Napoli - Messina - Alessandria d’Egitto (celere)
Trieste – Venezia - Brindisi - Alessandria d’Egitto
Trieste - Pireo - Rodi - Alessandria d’Egitto
Venezia - Pireo - Alessandria d’Egitto
Trieste - Venezia - Brindisi - Pireo - Istanbul
Trieste - Porti della Palestina e Siria
Trieste - Venezia - Brindisi - Pireo - Porti Siria - Alessandria d’Egitto
Trieste - Venezia - Brindisi - Pireo - Candia- Porti Soria - Alessandria d’Egitto
Genova - Napoli - Messina - Alessandria d’Egitto - Porti della Soria - Rodi - Candia
Trieste - Venezia - Brindisi - Pireo - Istanbul - Costanza - Varna – Burgas
Trieste - Venezia - Brindisi - Pireo - Smirne - Costanza - Batum - Trebisonda
Rodi - Piscopi - Stampalia
Rodi - Casterosso
Rodi - Caso
Venezia - Trieste - Zara - Gravosa - linee “A” e “B”
Venezia - Porti della Dalmazia - Porti dell’Albania
Bari - Durazzo
Venezia - Porti della Dalmazia - Bari
Buona parte delle unità, per le loro caratteristiche, erano da tempo iscritte nelle liste delle unità da requisire in caso di necessità come incrociatori. La “Barletta” venne subito armata come nave ausiliaria durante la guerra di Spagna insieme alla “Adriatico”, quest’ultima eseguì 17 missioni. La “Barletta” il 24 maggio 1937 venne attaccata a Palma de Majorca da una formazione di aerei repubblicani. Nel primo anno di esercizio vennero effettuati 1174 viaggi trasportando 241.441 passeggeri e 1.047.853 tonn. di merci. Il 10 marzo 1938 con R.D.L. n. 330 riguardante benefici per un rinnovamento della flotta (conosciuto come legge Benni) furono previsti per l'Adriatica la costruzione di una nuova nave passeggeri ("Ausonia") per la linea di Alessandria e un ammodernamento della flotta da carico: ”Calino” (presso CRDA n. costruzione 1241 impostata 1/2/1939 varata 12/8/1939 consegnata 26/5/1940), “Ausonia” (”Esperia” - CRDA nr costruzione 1246 impostata 31/8/1940 varata 20/10/1941 affondata durante l’allestimento a Monfalcone il 16/9/44). Nel 1939 venne acquistato in Belgio il p.fo “Bosforo” di 3648 tsl ex “Mayumbe.”Nel Marzo 1940 i C.R.D.A. di Monfalcone consegnarono la motonave “Calino” di 5186 tsl con propulsione a doppia elica e capacità d’imbarco 842 passeggeri. Con l’entrata in servizio della “Calino” venne demolito il P.fo “Palatino”; il 26 settembre fu ricevuto dal Lloyd il “Dalmatia L“ in sostituzione del “Palestina”, che a sua volta veniva reso al Lloyd dopo essere impiegato per breve tempo sulla linea Palestina - Siria. Con lo scoppio della guerra ben 15 navi vennero subito requisite dalla Regia Marina per scopi bellici e le altre vennero impiegate nei convogli militari.

Le linee rimaste in funziona al 10 giugno 1940 con modifiche relative furono:

Linea 41 : Venezia – Trieste - Zara - Gravosa (passata da bisettimanale a settimanale)
Linea 42 : Venezia – Dalmazia – Albania - Bari ( settimanale)
Linea 44 : Bari – Durazzo (giornaliera)Linea 44bis : Bari - Brindisi - Scali Albanesi ( settimanale)
Linea 46 : Bari – Tremiti - Manfredonia settimanale ridotta alla linea Tremiti - Manfredonia
Le navi adibite a queste linee con una certa continuità furono: ”Dalmatia L”, ”Duino”, ”Stampalia”, ”Diana”, ”Merano”, ”Abbazia”, ”Campidoglio”. Anche queste linee subirono alterazioni: in primo luogo quasi tutte le motonavi furono requisite. In secondo luogo le linee del Basso Adriatico divennero militari a partire dall’ottobre 1940, in occasione della Guerra contro la Grecia.

Linea 51 : Venezia - Brindisi - Rodi - Alessandria d’Egitto quattordicinale prevista sino a Rodi ed in seguito soppressa
Linea 61 : Rodi - Coo - Stampalia quattordicinale
Linea 62 : Rodi - Casterosso settimanale
Linea 63 : Rodi - Caso settimanale o quattordicinale.
Le linee 61, 62 e 63 esercite dal P.fo "Fiume" restarono in funzione sino all’affondamento dello stesso avvenuto il 24 settembre 1942. Tali collegamenti funzionarono sino al 1943 in modo sempre più discontinuo a causa degli affondamenti o delle soppressioni per allarmi. Dopo l’armistizio ripresero in modo saltuario con mezzi di fortuna.

Navi che rimasero fuori del Territorio Italiano :

Motonave “Rodi” catturata a Malta il 10 giugno 1940 divenne nave inglese “Empire Patrol”. Rimase distrutta da un incendio presso Port Said nell’ottobre 1943.

“Gerusalemme”, rifugiato a Lorenzo Marques (Mozambico) mentre era noleggiato al Lloyd Triestino, venne preso dagli inglesi nell’aprile 1944. Consegnato poi alla Marina Militare Italiana. Nel 1947 derequisito venne reso all’Adriatica.

Navi perdute nella Seconda Guerra Mondiale:

P.fo "Celio" (pass.) anno 1908, 3864 ton. Iscritta al compartimento di Napoli al n. 529 allo scoppio della guerra venne noleggiato al Regio Esercito. Silurato nella notte fra il 23 e 24 luglio 1940 mentre navigava a 3,5 miglia della costa fra Derna e Bendasi. S’inabissò in pochi minuti a 10 miglia da Tolemaide.
M.n "Monte Gargano” (pass.) anno 1931, 1976 ton. Iscritta al compartimento di Bari al n. 56. In data 22 agosto 1940 Golfo di Tobruk (siluro di aereo).
P.fo “Albano” (carico) anno 1918, 2364 ton. Iscritta a Venezia al n. 305 in data 2 Gennaio 1941 a 1 miglio a ovest di Capo Laghi (Albania) per urto contro una mina.
P.fo "Fenicia" (carico) anno 1919, 2584 ton. iscritta a Genova al n. 2163 in data 10 marzo 1941 in posizione j 34° 19’ Nord, l 12°40’ Est, circa 65 miglia a Sud Est Isole Kerkenah (siluro di sommergibile)
P.fo "Stampalia" (misto) anno 1907, 1228 ton. Iscritta a Venezia al n. 195 in data 15 Aprile 1941 a Valona (siluro di aereo)
M.n "Egeo" (pass.) anno 1927, 3311 ton. Iscritta a Venezia al n. 300 requisita e Modificata in Incrociatore ausiliario ed iscritto al registro naviglio da guerra, diventando così unità militare e non appartenendo più alla Società. Partito da Tripoli in data 24 Aprile 1941 (Cap. di fregata Ugo Fiorelli) diretto a Palermo a circa 80 miglia per 10° da Tripoli fu attaccato dai caccia inglesi "Jervis", "Janus", "Jaguar" e "Juno". Colpito da cannoni di superficie affondò in pochi minuti.
M.n "Città di Bari" (pass.) anno 1928, 2703 ton. Iscritta a Genova al n. 2162 in data 13 luglio 1941 a miglia 10 per 312° dal faro di Bengasi (siluro di sommergibile).
M.n "Caldea" (carico) anno 1918, 11398 ton. Iscritta a Genova al n. 1499 Partita da Napoli il 19 agosto 1941 (cap. Stagnaro) per Tripoli in convogli Con "Neptunia", "Oceania" e "Marco Polo" (scorta ct Vivaldi Da Recco, Maestrale e Gioberti) in data 20 agosto 1941 in Posizione 11 miglia per 318° dal faro di Tripoli fu colpita da tre siluri dal sommergibile Inique affondando in 14 minuti.
M.n. "Cilicia"(carico) anno 1927, 2747 ton. Iscritta a Genova al n. 2165 in data 28 agosto in posizione j 36° Nord - l 21° 30’ Est circa a 45 miglia a Sud-Sud Ovest di Capo Gallo, Morea (siluro di sommergibile)
M.n "Adriatico" ( mista) anno 1931, 1976 ton. Iscritta a Bari al n. 51 Partito da Reggio Calabria in data 23 novembre 1941 per Bendasi (Cap corvetta Emanuele Campagnoli) fu dirottato su Argostoli per allarme Aereo, ripartito il 29 novembre 1941, nella notte del 1 dicembre Venne attaccato in posizione 56 miglia a Nord di Bendasi dall'incrociatore "Aurora" e dal Ct "Lively". Centrato da due Bordate fu dato l’ordine di abbandono nave. Centrato una terza saltò in aria, si salvarono 87 persone.
M.n "Calitea" (pass.) anno 1933, 4013 ton. Iscritta a Trieste al n. 342 in data 11 Dicembre 1941 in navigazione in convoglio da Brindisi a Bendasi in posizione 90 miglia a Sud di Capo Matapan venne colpita da due siluri di sommergibile ed affondò in tre minuti in posizione Lat 36°23’ N - Lon 20°33’ E
P.fo "Duino" (pass.) anno 1922,1334 ton. Iscritta a Venezia al n. 182 in data 8 febbraio 1942 8 miglia da Bari (urto contro mina).
P.fo "Galilea" (pass.) anno 1918, 8040 ton. Iscritta a Trieste al n. 87 requisito nell'Agosto 1940 in data 29 marzo 1940 mentre trasportava reparti della divisione Julia da Patrasso a Brindisi fu silurato dal sommergibile inglese Proteus. Nel disastro morirono 991 Alpini. Affondò in posizione Lat 39° 04’ Nord - Lon 20° 05’Est a 10 miglia da Antipaxo.
P.fo "Bosforo" (carico) anno 1929, 36487 ton Iscritta a Venezia al n. 314 in data 31 marzo 1942 in posizione Lat 36° 54’ Nord - Lon 21°18’Est a 24 miglia ponente di Sapienza (siluro di sommergibile).
P.fo "Bolsena" (carico) anno 1918, 2384 ton. Iscritta a Trieste al n. 365 in data 18 maggio 1942 in posizione j 32° 36’ Nord - l 19° 16’ Est a Nord di Bendasi (siluro di sommergibile)
P.fo "Fiume" (pass.) anno 1926, 662 ton. Iscritta a Venezia al n. 308 in data 24 settembre 1942 a 7 miglia per 310° da Punta Sabbia (Rodi) per un siluro di sommergibile
M.n "Brioni" (pass.) anno 1931, 1987 ton. Iscritta a Bari al n. 49 partita insieme alla "Zara" da Brindisi in data 30 novembre 1942 per Tobruk. Vennero attaccati il 1 novembre da bombardieri inglesi a Sud di Creta, giunto a Tobruk il 2 novembre subì un altro attacco fatale. Recuperato e dichiarato buona preda dagli inglesi.
M.n "Zara" (Mista) anno 193, 1976 ton. Iscritta a Bari al n. 53 partita insieme alla "Brioni" da Brindisi in data 30 novembre 1942 per Tobruk. Vennero attaccati in data 1 novembre da bombardieri inglesi a Sud di Creta abbandonato affondò il 2 novembre in posizione j 33° 10’ N - l 23° 50’ Est a Nord di Tobruk.
M.n "Calino" (pass.) anno 1940, 5186 ton. Iscritta a Venezia al n. 320 in data 10 gennaio 1943 a Punta Campanella (urto contro mina)
M.n "Assiria" (carico) anno 1927, 2705 ton. Iscritta a Trieste al n. 320 in data 20 gennaio 1943 a Tripoli (autoaffondamento). Recuperata e dichiarata buona preda dagli inglesi.
P.fo "Loredan" ( misto) anno 1936, 1357 ton. Iscritto a Venezia al n. 290 in data 10 aprile 1943 a 10 miglia per 100° da Punta Elia, Cagliari (siluro di sommergibile)
M.n "Narenta" (mista) anno 1934, 1362 ton. Iscritta a Venezia al n. 261 in data 11 aprile 1943 a Trapani (bombe di aereo). Recuperata e demolita.
P.fo "Quirinal" (misto) anno 1907, 3779 ton. Iscritta a Venezia al n. 309 requisito e derequisito a più riprese durante la guerra prestò quasi sempre servizio fra i porti pugliesi e le basi in Albania, Grecia ed Egeo. In data 27 giugno 1943 venne colpito da bombe di aereo mentre era in rotta da Patrasso a Brindisi mentre percorreva il Canale di Santa Maura, portato ad incagliare in costa. Successivamente colpito ancora, divenne perdita totale e fu demolito dai Greci.
M.n. "Brindisi" (pass.) anno 1931, 1977 ton. Iscritta a Bari al n. 52 in data 6 agosto 1943 a 6 miglia per 64° dal faro di Bari in posizione Lat 41° 11’ N Long 16° 56’. E venne silurata dal sommergibile Uproar.
P.fo "Merano" (pass.) anno 1909, 3730 ton. Iscritto a Genova al n. 2161 In data 15 ottobre 1943 nei pressi di Cattaro (da unità di superficie).
M.n "Barletta" ( mista) anno 1931, 1975 ton. Iscritta a Bari al n. 57 in data 2 dicembre 1943 a Bari (bombe di aereo) Successivamente recuperata.
M.n "Vesta" (mista) anno 1922, 3351 ton. Iscritta a Trieste al n. 235 requisita in data 29 luglio 1941 prestò servizio sulle rotte per Grecia ed Albania. Silurato in data 3 luglio 1943 in navigazione da Lero a Sira, fu portato per riparazioni al Pireo. Qui catturato dai tedeschi riutilizzato e ad ottobre 1944 affondato per bloccare il Canale Di Corinto. Recuperato e dichiarato buona preda dai Greci nel dopoguerra e ribattezzato "Memphis" affondò nel marzo 1948 per urto contro mina.
P.fo "Marco Polo" (pass.) anno 1912, 12272 ton. Iscritto a Trieste al n. 70 requisita in data 17 luglio 1940 esegui numerose missioni in Libia e fu nave fortunata in quanto sopravvisse alla Guerra dei convogli. Catturata dai tedeschi l’ 8 settembre 1943 venne affondata in Data 12 Maggio 1944 a La Spezia per ostruire la rada. Nel dopoguerra il relitto venne demolito.
M.n "Filippo Grimani" (pass.) anno 1928, 3431 ton. Iscritta a Venezia al n. 220 affondata in data 28 maggio 1944 a Genova da bombe di aereo. Successivamente recuperata.
M.n "Ausonia" (pass.) anno ???? 3431 ton in allestimento. In data 16 settembre 1944 a Monfalcone (bombe poste sullo scalo) Successivamente recuperata.
M.n."Francesco Morosini" (pass.) anno 1928, 2423 ton. Iscritta a Venezia al n. 223 in data 30 ottobre 1944 Golfo di Salonicco (bombe di aereo).
P.fo "Diana" (pass.) anno 1922,3346 ton. Iscritta al compartimento di Venezia al n. 302 a Trieste autoaffondato dai tedeschi già silurato nel 1943 nei pressi di Pola e rimorchiato a Trieste. Recuperato nel 1947.
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A cura di: Maurizio Gadda