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Trans Tirreno Express S.p.a.
Costituita a Cagliari il 31 gennaio 1969 da Spiro Maglieviras, che ne fu anche presidente del Consiglio di amministrazione, dall'Ing. Remo Airoldi, dal Dott. Nicola Wagner e dal Dott. Salvatore Truffa. Alla fine del 1970 venne ordinata al Cantiere Luigi Orlando di Livorno la costruzione di due navi traghetto gemelle di 4710 tsl e 2407 tsn con capacità di trasporto di 830 passeggeri e 210 automezzi. La prima consegnata nel luglio 1973 con il nome di "Espresso Livorno" entrò in servizio sulla linea Livorno - Olbia. Il 18 aprile 1974 dovette sostare a Livorno per avaria; il suo posto venne preso dalla gemella "Espresso Cagliari" appena consegnata. Quest'ultima, appena dopo un mese, venne tolta dal servizio e noleggiata alla Società Adriatica di Venezia (Finmare). L'"Espresso Livorno", quindi, rientrato in linea il 13 giugno 1974, dovette sostituire la "Espresso Cagliari" nel previsto viaggio Livorno - Cagliari prima di rientrare in servizio per Olbia. Nel maggio 1976 ritornò a fianco della gemella in noleggio alla Società Adriatica di Venezia a cui poi le due unità vennero vendute. Nella primavera 1976 fu acquistata la motonave traghetto svedese "Tor Anglia" di 7322tsl, 3818 tsn, dotata di 400 cabine, 116 poltrone reclinabili e garage per 350 autovetture; ribattezzata "Espresso Olbia" sostituì l'Espresso Livorno" sulla linea per Olbia. Nello stesso tempo si procedette all'acquisto del traghetto francese "Avenir", ribattezzato "Espresso Corinto", da 6920 tsl 3582 tsn, circa 500 passeggeri in cabina e 400 nei saloni, e garage per circa 200 auto, con il quale l'armatore Maglieviras tentò nella stagione estiva una linea Brindisi - Corfù. Il servizio non ebbe successo e l'"Espresso Corinto", disarmato durante la stagione invernale, nell'estate 1977 trovò impiego noleggiato alle Ferrovie dello Stato come unità sussidiaria tra Civitavecchia e Olbia. Sempre nel 1977 per rinforzare la linea Livorno - Olbia la società noleggiò dalla Società Trasporti Marittimi Combinati l'"Espresso Azzurro" (ex "Canguro Azzurro") e "Espresso Rosso" (ex "Canguro Rosso") i quali dopo lavori di trasformazione per aumentare la capacità di carico entrarono in servizio a novembre.

Costituita a Cagliari il 31 gennaio 1969 da Spiro Maglieviras, che ne fu anche presidente del Consiglio di amministrazione, dall'Ing. Remo Airoldi, dal Dott. Nicola Wagner e dal Dott. Salvatore Truffa. Alla fine del 1970 venne ordinata al Cantiere Luigi Orlando di Livorno la costruzione di due navi traghetto gemelle di 4710 tsl e 2407 tsn con capacità di trasporto di 830 passeggeri e 210 automezzi. La prima consegnata nel luglio 1973 con il nome di "Espresso Livorno" entrò in servizio sulla linea Livorno - Olbia. Il 18 aprile 1974 dovette sostare a Livorno per avaria; il suo posto venne preso dalla gemella "Espresso Cagliari" appena consegnata. Quest'ultima, appena dopo un mese, venne tolta dal servizio e noleggiata alla Società Adriatica di Venezia (Finmare). L'"Espresso Livorno", quindi, rientrato in linea il 13 giugno 1974, dovette sostituire la "Espresso Cagliari" nel previsto viaggio Livorno - Cagliari prima di rientrare in servizio per Olbia. Nel maggio 1976 ritornò a fianco della gemella in noleggio alla Società Adriatica di Venezia a cui poi le due unità vennero vendute. Nella primavera 1976 fu acquistata la motonave traghetto svedese "Tor Anglia" di 7322tsl, 3818 tsn, dotata di 400 cabine, 116 poltrone reclinabili e garage per 350 autovetture; ribattezzata "Espresso Olbia" sostituì l'Espresso Livorno" sulla linea per Olbia. Nello stesso tempo si procedette all'acquisto del traghetto francese "Avenir", ribattezzato "Espresso Corinto", da 6920 tsl 3582 tsn, circa 500 passeggeri in cabina e 400 nei saloni, e garage per circa 200 auto, con il quale l'armatore Maglieviras tentò nella stagione estiva una linea Brindisi - Corfù. Il servizio non ebbe successo e l'"Espresso Corinto", disarmato durante la stagione invernale, nell'estate 1977 trovò impiego noleggiato alle Ferrovie dello Stato come unità sussidiaria tra Civitavecchia e Olbia. Sempre nel 1977 per rinforzare la linea Livorno - Olbia la società noleggiò dalla Società Trasporti Marittimi Combinati l'"Espresso Azzurro" (ex "Canguro Azzurro") e "Espresso Rosso" (ex "Canguro Rosso") i quali dopo lavori di trasformazione per aumentare la capacità di carico entrarono in servizio a novembre.

Nella primavera 1981 la Società venne a trovarsi in notevoli difficoltà economiche e finanziarie (come la Traghetti del Mediterraneo) per cui si procedette allo scioglimento della stessa ricostituendola come Sardinia Ferry-Nuova Trans Tirreno Express S.p.A. con sede a Genova. Unico cambiamento concreto i colori dei fumaioli, adesso neri con banda verde. Nel 1982 l'Espresso Olbia" rientrò in Italia prendendo il nome "Sardinia Nova" riprese il servizio sulla Livorno - Olbia e come logica conseguenza nel marzo 1982 l'"Espresso Rosso" venne ceduto alla Società araba Star Navigation Ltd. di Jeddah e ribattezzato "Sindibad", seguito nel settembre 1982 dall'"Espresso Azzurro" venduto alla Al Sabah Maritime Service Co Ltd sempre di Jeddah e ribattezzato "Saudi Moon II " (poi perduto nel viaggio innaugurale da Jeddah per Suez il 13 settembre 1982). L'"Espresso Corinto" disarmato nel 1981 venne venduto nel 1984 alla Marinvest Funds, bandiera panamense, ma armatori arabi, prendendo il nome di "Shahrazad" bruciando e affondando fuori Jeddah nel settembre 1985, lasciando solo il "Sardinia Nova" come ultima nave dell'armamento libero a mantenere i collegamenti Livorno - Olbia. In seguito, la società venne acquisita dall'Armatore corso-francese Lota (Corsica Ferry).
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A cura di: Maurizio Gadda