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Toremar S.p.a.
ALLODI (1910-1913) - SERVIZI MARITTIMI ARCIPELAGO TOSCANO (1913-1914) - NAVIGAZIONE TOSCANA (1914-1976) - TOREMAR (1976 -)
Nel dicembre 1945 si aggiunsero il rimorchiatore "Muletto II" del 1915 di 59 t.s.l fino all'aprile 1946, la motonave "Patriota" appartenente alla Società Italia S.p.a di Navigazione, la motonave "Vittoria" di 132 tsl del 1929 della S.A. di Navigazione Esperia e infine i piccoli motovelieri "Sempre Amedeo" di 4 t.s.l di Giovanni Diversi di Portoferraio e "San Giuseppe" di 6 t.s.l, appartenente a Gino Rum di Giglio Porto. Dall'ottobre 1947, in sostituzione delle motobarche, la Navigazione Toscana noleggiò dalla Società Fiumana di Navigazione il piroscafo "Lussino" per la linea Piombino - Portoferraio in sostituzione della motonave "Vittoria" trasferita alla linea Piombino - PortoLongone e il piroscafo "Limbara" dalla Tirrenia per la linea settimanale Livorno - Portoferraio - Pianosa; mentre alla linea P.S.Stefano - Isola del Giglio venne adibita la motobarca "Mayfly", 61tsl del 1932, di proprietà di Oreste Venturini di Genova. Sulla linea Livorno - Portoferraio - Piombino venne affiancata al "Limbara" la motonave "Pola", noleggiata dalla Società Istria - Trieste nel 1948. In tal modo fu possibile rendere bigiornaliera la frequenza sulla linea Portoferraio - Piombino esercita dalle due unità maggiori, mentre il "Lussino" fu trasferito alla linea Piombino - Porto Azzurro e la motonave "Vittoria" adibita al collegamento P.S.Stefano - Giglio. Nel novembre 1948, in sostituzione della motonave "Pola", venne noleggiata dalla Tirrenia il piroscafo "Gennargentu" per breve periodo di 68 giorni.

Alla scadenza della validità delle convenzioni governative,queste vennero prorogate di anno in anno e la Navigazione Toscana fu in grado di acquistare dalla U.S. Navy, tra il 1948 e 1949, due corvette di costruzione canadese: "Haste" ed "Alacrity" varate a Collingwood nel 1942. Le navi vennero ricostruite come unità mercantili, la prima presso i Cantieri Navali di Palermo e la seconda presso le Industrie Navalmeccaniche Spezzine con i nomi rispettivamente di "Porto Azzurro" e "Rio Marina". Nel contempo furono restituiti agli armatori i piroscafi "Limbara", nel gennaio 1950, e "Lussino", nel 1951. Le due nuove unità dotate di una macchina alternativa a triplice espansione e capaci di una velocità di 12 nodi. "Porto Azzurro" entrò in servizio nell'ottobre 1950 e il "Rio Marina", nel frattempo ribattezzato "Portoferraio", prima della fine dei lavori nel marzo 1951. Si procedette all'acquisto di ulteriori tre unità: i piroscafi "San Vito" e "Nesazio" nell'ottobre 1953 e, nel dicembre successivo, la motonave "Pola" di 451 t.s.l noleggiata a più riprese dalla Società Istria - Trieste a partire dal settembre 1949. I servizi locali di collegamento con le isole minori furono affidati dallo stato Società private mediante sovvenzioni, in base alla legge n. 34 del 5 gennaio 1953 sull'ordinamento dei servizi postali. Le linee vennero aggiudicate il 16 luglio 1953 mediante incanto alla "Navigazione Toscana" di Livorno con validità ventennale a partire dal 1 gennaio 1954. Le linee dal 1 gennaio 1954 furono:
Livorno - Gorgona - Capraia - Marciana Marina - Piombino - Rio Marina - Porto Azzurro - Marina di Campo e Pianosa settimanale
Portoferraio - Cavo - Piombino (bigiornaliera)
Porto Santo Stefano - Giglio giornaliera
Alle linee furono adibiti i piroscafi "Porto Azzurro", "Portoferraio" e la motonave "Pola", mentre vennero ceduti all'Armanavi i piroscafi "San Vito" nel luglio 1954 e "Nesazio" nel gennaio 1955. Per la linea del Giglio venne invece acquistata la motonave "Aegilium" (ex vedetta "Van der Steng" del 1948) che entrò in servizio nel giugno 1954. Il 7 maggio 1954 il capitale sociale venne portato a lire 100.000.000 e fu ordinata ai Cantieri del Tirreno di Riva Trigoso la costruzione della motonave "Aethalia". Questa unità disponeva di un garage per 60 auto e poteva trasportare 1276 passeggeri; varata il 25 febbraio 1956, entrò in esercizio da Piombino a Portaferraio nel luglio seguente. Il successo dell' "Aethalia" e l'aumento del flusso turistico motorizzato verso l'Isola d'Elba portarono all'acquisto nel maggio 1962 di un secondo traghetto, lo svedese "Rospiggern", costruito nel 1960 e ribattezzato "Rio Marina". Con un garage di 30 auto e 500 passeggeri rimase in servizio tra Piombino e Portoferraio fino al 1968 quando venne trasferito alla linea Porto Santo Stefano - Giglio in seguito all'acquisizione di due nuovi traghetti: "Isola d'Elba" ex svedese "Skane" del 1961 rilevato dalla Sar.E.Na (Sardegna Elba di Navigazione) e "Città di Piombino"(ex svedese "Malmo" del 1964) che furono immessi sulle linee Piombino- Portoferraio e Piombino - Rio Marina - Porto Azzurro e Pianosa. Con l'entrata in servizio del "Rio Marina" sulla linea del Giglio, la Navigazione Toscana passò a privati la piccola "Aegilium", dopo averla noleggiata per la stagione estiva 1969 all'Ente del Turismo di Finale Ligure per escursioni lungo la Riviera di Ponente.

Nel frattempo la maggioranza azionaria della società era passata dal Gruppo armatoriale Cameli di Genova alla società assicuratrice "Flaminia Nuova" e questo fu il nome assegnato al traghetto che al comando di Fulvio Tesei partì in viaggio inaugurale sulla linea Livorno - Gorgonia - Capraia - Portoferraio il 28 febbraio 1971. La motonave" Flaminia Nuova" era stata varata a Aarhus nel 1960 aveva un garage per 80 auto e poteva trasportare 935 passeggeri. Nel 1974 venne ribattezzata "Capo Bianco". Dopo la sua entrata in servizio la Navigazione Toscana noleggio il "Città di Piombino" alla SPAN e alla Tirrenia in sostituzione di unità ferme per lavori o per aumentate esigenze di traffico sulle linee locali e dalla SPAN prese a noleggio, in sostituzione dei due piroscafi "Porto Azzurro" e "Portoferraio" (ormai superati e disarmati a Portoferraio nel 1969), la motonave "Ischia" appena uscita dal cantiere dopo i lavori di trasformazione. Con D.P.R. del 13 gennaio 1975 n 208 venne prorogata una convenzione aggiuntiva che prorogava al 31 dicembre 1975 l'esercizio dei servizi marittimi sovvenzionati alla Navigazione Toscana.

Con la legge del 19 maggio 1975 n 169 si provvide al nuovo assetto dei servizi affidando la gestione agli enti regionali e costituendo la nuova società con capitale sociale di un miliardo di lire versato al 51% dalla Tirrenia di Navigazione, responsabile di tutte le linee postali interne, e d al 49% dalle società fino allora assegnatarie dei servizi entrando in vigore dal 1 gennaio 1976. L'11 novembre 1975 la Tirrenia e la Navigazione Toscana che nel frattempo era passata al gruppo Lauro diedero vita alla To.Re.Mar, "Toscana Regionale Marittima S.p.A" con sede a Livorno per l'esercizio dei servizi nell'Arcipelago Toscano con la flotta formata dalle unità della Navigazione Toscana: "Aethalia", "Capo Bianco","Ischia","Isola d'Elba" e "Rio Marina", mentre la "Città di Piombino" noleggiata alla Tirrenia fu venduta a fine noleggio a Benito Buono di Casamicciola.

Anche la To.Re.Mar continuò il noleggio di aliscafi da compagnie private e per breve periodo anche dell'aliscafo "Diomedea" dell'Adriatica. Il 10 gennaio 1977 un aumento di capitale portò al gruppo Finmare anche la quota azionaria della società privata, e la To.Re.Mar venne di nuovo ristrutturata. La prima unità a entrare in servizio fu, in ottobre, l'aliscafo "Fabricia", di 150tsl, capacità 140 passeggeri e 31 nodi. Nel marzo 1980 venne messa in linea la "Planasia" con capacità di 78 auto e 790 passeggeri per la linea Piombino - Porto Azzurro - Pianosa. Venne commissionata ai Cantieri Navali Riuniti e da quest'ultimi subcommissionata al Cantiere Navale Campanella di Savona per la linea P.Santo Stefano - Giglio Porto un piccolo traghetto impostato il 1 marzo 1978 e sceso in mare con il nome di "Aegilium" il 20 giugno 1979, con capacità 22 auto oppure 4 autocarri e 4 auto e 400 passeggeri. Consegnato nel settembre 1979, appena fuori Savona venne spinto dal maltempo contro gli scogli riportando danni all'elica per cui dovette rientrare in cantiere fino al 29 ottobre 1979. Nel 1981 il" Rio Marina" della linea del Giglio venne venduto all'armatore Mazzella Giuseppe di Ponza.

Nel 1980 vennero commissionati ai Cantieri Navali Riuniti di Palermo due traghetti per le linee Piombino - Portoferraio e Livorno -Portoferraio. Impostati il 28 luglio 1978 e varati il 22 marzo 1980, presero il nome di "Oglasa" e "Marmorica"; con garage per 120 auto e 1180 passeggeri entrarono in servizio tra luglio ed agosto 1980. L'"Ischia", essendo in eccedenza, venne venduta ad Umberto Patalano e nel 1983 l'"Isola d'Elba" fu trasferita alla Ca.Re.Mar in sostituzione dell'"Adeona". Nel 1986 l'aliscafo "Fabricia" viene ceduto alla Si.Re.Mar di Palermo e ribattezzato "Duccio". Nel 1987 entra in linea il nuovo aliscafo "Fabricia", con capacità 210 passeggeri. Nel 1989 entra in linea la "Liburna" con una capacità di 554 passeggeri e 78 autovetture sulla linea Livorno - Gorgona - Capraia, viene venduta la "Aethalia" alla Società Naviero Karema di San Josè Costa Rica prendendo il nome di "Pergamus". Nel 1991, a maggio, il "Capo Bianco" è disarmata a La Spezia e venduta a settembre 1992 alla Saudi Navigation prendendo il nome di "Dania Marine"; viene consegnata la nuova "Aethalia" con capacità 840 passeggeri e 115 autovetture con velocità 19 nodi, utilizzata per i collegamenti Piombino - Portoferraio.

Nel 1999 entra in linea, venendo utilizzato nel periodo estivo, il mezzo veloce "Isola di Capraia" sulla linea Piombino - Portoferraio e Rio Marina - Piombino. Nel 2005 viene noleggiata dalla Siremar di Palermo il traghetto "Giovanni Bellini" in sostituzione della "Isola di Capraia", passato alla Tirrenia divisione Adriatica per i collegamenti con le Isole Tremiti. Ad aprile 2007 il traghetto "Giovanni Bellini" viene definitivamente acquistato.
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A cura di: Maurizio Gadda