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Caronte & Tourist S.p.a.
La Caronte costituita dai Fratelli Elio e Amedeo Matacena, dal Dott Giovanni Amabile , Avv. Franco Muscarà e dall’Avv Guido Pomarici il 6 Dicembre 1963. Il 21 giugno 1965 il traghetto “Marina di Scilla” di 466 tsl costruito a Glasgow monodirezionale e con un solo portellone effettuò la prima traversata Messina – Reggio Calabria trasportando solo automezzi. Fu un successo e nel 1966 a marzo venne affiancata l’unità similare “Mazzarò”. Visto il buon andamento nel 1965 vennero ordinati due traghetti ai Cantieri Cassaro di Messina, due unità di maggiori dimensioni. Contemporaneamente nell’attesa dell’entrata in servizio delle due nuove unità venne costituita una Società affiliata, la “Società Autotraghetti Messina” per la gestione di tre unità a rinforzo delle due navi già in servizio. Nel marzo 1966 entra in servizio il traghetto “Peloritano” di 352 t.s.l. a due eliche, mentre nel luglio dello stesso anno arrivarono due unità che ricordano il disegno dei vecchi mezzi da sbarco della seconda guerra mondiale. “Regium” di 485 tsl ed il “Settebello” di 483 t.s.l costruiti entrambi nei cantieri greci di Perama. L’esigenza di abbreviare i tempi di percorrenza di un servizio affermato suggerì agli armatori la modifica della rotta che diventa Messina – Villa S. Giovanni. Sempre nel 1966 viene costituita la Società Tourist Ferry Boat con capitale di 50 milioni di lire da Giuseppe Franza.con l’acquisto dei traghetti “Tourist Ferry Boat Primo” e “Tourist Ferry Boat Secondo” seguito dal “Tourist Ferry Boat Terzo” nel 1969 impiegandoli nel collegamento tra Messina e Villa San Giovanni,viene istituito anche sempre dalla Tourist Ferry Boat un servizio di aliscafi tra Messina e Villa San Giovanni.

L’obiettivo della rapidità del servizio avviene anche con l’inserimento di due delle nuove navi, la prima “Filomena Matacena” varata nel 1967 la maggiore rapidità nelle manovre è resa possibile grazie alla forma bidirezionale dello scafo , già sperimentato con la “Peloritano”. La “Filomena” 956 t.s.l può trasportare 14 autotreni con rimorchi oppure 96 autovetture con sistemazioni per 46 passeggeri. Il 16 dicembre 1967 viene varata la gemella “Antonio Amabile” consegnata nel febbraio 1968. Il continuo aumento del traffico convince la Compagnia ad unire le forze con la più giovane Tourist Ferry Boat dell’armatore Franza anziché impegnarsi in una concorrenza inutile quanto dannosa per entrambe. Si provvede ad eliminare le unità più vecchie già nel 1969 il “Settebello” venne venduto ad Agostino Lauro ed utilizzato tra Pozzuoli ed Ischia. Nel 1971 la “Marina di Scilla” venne alienata e nel 1972 il “Mazzarò” venne venduta alla Offshore Italia e trasformata in pontone semovente. Nel 1974 la “Regium” e “Peloritano” vennero cedute a Benito Buono di Ischia. Sempre nel 1974 venne varata a Napoli la “Caronte” la prima bidirezionale a due portelloni seguita dalla “Helga”.

Nel novembre 74 viene consegnata dai Cantieri Vicentini la “Ulisse” di dimensioni maggiori. Sempre nel 1974 viene aperto il collegamento tra Milazzo e Isole Eolie con le navi “Tourist Ferry Boat Primo”, la “Tourist Ferry Boat Terzo” viene venduto alla BPL Navigazione di Casamicciola. Alla Tourist Ferry Boat vengono assegnate la “Bridge” a febbraio 78 ed “Ulisse” nel novembre 1978 alla Caronte da parte dei Cantieri Vicentini, nel 1979 la “Bridge”. Nel 1981 la “Villa San Giovanni” e nel 1984 la “Giano” entrambe hanno la formula di comproprietà ovvero 12 carati Caronte e 12 carati alla Tourist Ferry Boat.

Nel 1984 Matacena aveva provveduto a diversificare la propria attività amatoriale debuttando nel traffico containers acquistando dai Cantieri Visentini: la “Vis” nel 1984 e la “Robur” nel 1989 entrambe capaci di 400 containers e 58 autoveicoli. Nel 1987 viene consegnata la “Stretto di Messina” , nel 1988 “Archimede” e ad Agosto 1989 la “Vestfoild” acquistata sul mercato di seconda mano; prima nave di nuova generazione a doppio ponte con capacità di carico e velocità superiori alle precedenti (150 autovetture e 25 autoarticolati) effettuò il suo primo viaggio.

Nel 1990 nacquè la NGI Navigazione Generale Italiana per i collegamenti tra Milazzo e Isole Eolie. Nel 1991 la “Antonio Amabile” viene noleggiata alla Elba Ferries per i collegamenti Piombino - Portoferraio. Nel 1992 la costituzione della Società “Mylae” assieme ad imprenditori Messinesi, noleggiando la “Vis” e “Robur” per la gestione di una linea trailers Milazzo - Livorno. La “Antonio Amabile” viene ceduta alla Pozzuoli Ferries ed impiegata tra Pozzuoli ed Ischia. Nel 1993 venne consegnata la “Zancle” assegnata alla Tourist Shipping operando sotto “Travel Ticket” (50% Franza attraverso la Cofimer, 20% famiglia Mondello attraverso la Fi.Mar). Nel 1998 viene costituita la Società Amedeus Spa a cui vengono assegnate la “Vis” e “Robur”.

In data 7 ottobre 2001 viene aperta la linea Messina – Salerno con la nave traghetto “Cartour” consegnata dai Cantieri Visentini ed assegnata alla Caronte. Il 1 luglio 2003 Caronte e Tourist Ferry Boat riorganizzano le loro attività trasferendo le rispettive navi e rotte alla nuova Società Caronte & Tourist sancendo così la fusione tra le due Società. Vengono acquistate in Olanda cinque traghetti destinandoli i primi due “Acciarello” e “Tremestieri” alla Società Caronte & Tourist ; ed i secondi tre “Amedeo Matacena” “ Ladies Matacena” e “ Athos Matacena” alla Amedeus che oltre ai servizi merci si apprestava ad entrare nel traffico passeggeri con il marchio “Matacena Lines”. Nel 2004 la “Franza” viene noleggiata alla Meridiano Lines , da giugno ad agosto la “Caronte” viene noleggiata alla EneRmar di Genova per il collegamento tra Palau e La Maddalena.

A novembre 2003 viene noleggiata con scadenza del noleggio il 10 gennaio 2004 il traghetto greco “Prometheus” impiegandolo nel collegamento tra Catania e Livorno, compiendo la traversata in 17 ore. A ottobre 2003 la nave viene acquistata dalla Caronte & Tourist e la transazione conclusa il 15 gennaio 2004 per circa 50 milioni di Euro, ad ottobre 2004 la nave venne ceduta alla Grimaldi Lines di Napoli prendendo il nome di “Eurostar Barcelona”.

Da novembre 2005 la “Caronte” viene rinoleggiata alla EnerMar di Genova. Nel 2006 entrano in linea i due nuovi traghetti costruiti dai Cantieri Visentini “Cartour Beta” e “Cartour Gamma” appartenenti alla Caronte & Tourist ed impiegati nel collegamento Messina - Salerno che diventa così plurigiornaliero.
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A cura di: Maurizio Gadda