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Italia di Navigazione (1946 - 1998)
ITALIA DI NAVIGAZIONE S.P.A. - GENOVA
La “Leonardo”, arrivata a Napoli il 28 settembre dal Nord America, venne posta in disarmo. Con legge 24 dicembre 1974 n. 684 riguardante il riassetto dei servizi marittimi venne tracciato il programma di ristrutturazione della flotta, con l’abbandono graduale del trasporto passeggeri e la riorganizzazione di quello merci. Nel contempo si affrontò il grave problema del personale imbarcato sulle unità destinate al disarmo e alla probabile vendita, con il nuovo contratto collettivo di lavoro del 23 luglio 1973. Il programma di ristrutturazione della flotta prevedeva l’eliminazione entro tre anni a partire dal 1 gennaio 1975 di quasi tutte le unità di passeggeri.

L’”Americana” effettuò il viaggio inaugurale il 23 novembre 1974 da Genova per Livorno – Marsiglia – Barcellona – Valencia – Jacksonville – New York e Norfolk aprendo la nuova linea contenitori. La “Raffaello” effettuò lavori per la riduzione a sole due classi degli alloggi passeggeri.

Nel 1974 la Società trasportò 120.477 passeggeri in 94 viaggi e 31 crociere con un calo del 13,5%. Sul Nord Atlantico i viaggi furono ridotti da 21 a 14 ½ con una diminuzione del 34,8% nei passeggeri, che furono solo 25.551. Sulla rotta del Brasile-Plata i viaggi furono ridotti da 17 a 15 con una diminuzione del 11,8% nel trasporto passeggeri. Sulla rotta per Valparaiso vi fu invece un calo del 14,3% con una riduzione dei viaggi da 16 a 14 annuali. Le crociere ebbero un calo del 10,7% , trasportando 38.433 passeggeri. Nel 1974 la Finmare accusò una perdita totale di 60 milioni di dollari.

Il 6 gennaio 1975 la “Leonardo da Vinci” riprese il mare diretta in Nord America. L’11 febbraio la “Da Noli”, partita da Genova e diretta a Vancouver, fu gravemente danneggiata da un incendio nel iniziato sul Ponte di Comando quando era in sosta a Valencia. Fortunatamente, non ci furono feriti. Il 20 febbraio la “Michelangelo” partì da Genova per l’ultimo viaggio di linea sulla rotta Nordamericana, in seguito effettuò crociere di undici giorni ai Carabi fino al 9 aprile sull’itinerario: St. Marten, Barbados, Grenada, Martinica e St. Thomas. Il 21 aprile ripartì da New York al comando del cap. Mario Ghignotti per la sua ultima traversata atlantica con a bordo 835 passeggeri.

Il 24 marzo la “Leonardo da Vinci” effettuò, con partenza da New York, la Grande Crociera ’75 della durata di 50 giorni scalando 16 porti per un viaggio di 17.233 miglia. I porti furono: Port Everglades, Curaçao, Tenerife, Barcellona, Cannes, Genova, Napoli, Siracusa, Corfù, Istanbul, Rodi, Haifa, Pireo, Casablanca, Lisbona, Las Palmas e St.Thomas.

Il 24 aprile partì per il viaggio inaugurale la nuova portacontenitori “Italica”, affiancando così la gemella “Americana” sulla nuova linea container istituita per il Nord America. Sulla stessa linea operavano anche le noleggiate “Hermes I” (panamense) e “Africa”, noleggiata dal Lloyd Triestino appena uscita dal cantiere costruttore.

Il 30 aprile la “Raffaello” arrivò a Genova dal suo 113° viaggio a New York (scalando Algeciras, Napoli e Cannes; la nave venne disarmata rimanendo nel porto ligure al suo consueto ormeggio. Dopo aver sbarcato tutte le opere d’arte, il 6 giugno viene trasferita nella Baia di Portovenere (La Spezia).

Il 26 giugno la “Michelangelo”, alla fine delle crociere caraibiche (a St. Juan, St. Thomas e St.Kitts), salutata dalle sirene dei rimorchiatori e i getti d’acqua delle imbarcazioni dei vigili del fuoco, salpò da New York alle ore 16.00 per l’ultima volta, al comando del cap. Claudio Cosulich. A bordo c’erano 1400 passeggeri. L’arrivo a Genova fu il 5 luglio alle ore 17.00, a conclusione del suo 121° viaggio, ignorata senza nessun clamore, dopo aver scalato Algeciras, Napoli e Cannes. Dopo dieci anni e in 121 viaggi e dopo aver trasportato 239.822 passeggeri di linea, venne disarmata alla Calata Zingari nel porto di Genova.

Il 17 settembre a Roma venne annunciato che la “Michelangelo” e “Raffaello” erano state vendute alla I.G. Tornado del Liechtenstein per 25 milioni di dollari USA per essere utilizzate come clinica galleggiante per la cura del cancro. La vendita fu vietata all’ultimo momento dal ministero della Marina mercantile.

Dopo il ritiro delle due “Gemelle”, la “Leonardo da Vinci” riprogrammò le sue partenze per il 1975. Il 14 giugno partì da New York al gran completo per il suo ultimo viaggio rotatorio in Mediterraneo con destinazione Madera, Algeciras, Palermo, Napoli, Genova, Cannes, Barcellona e Casablanca. L’8 luglio salpò da New York per il primo dei tre viaggi transatlantici sulla rotta abbreviata toccando Algeciras, Cannes, Genova e Napoli. Sostituì inoltre la “Raffaello” della crociera per Capo Nord e i Fiordi Norvegesi partendo da Genova il 24 luglio per Vigo, Dublino, Bergen, Hellesylt, Trondheim, Capo Nord, Reykjavik, Punta Delgada e Lisbona. Seguirono tre corte crociere mediterranee, quindi partì da Napoli il 29 settembre arrivando a New York l’8 ottobre. Il giorno seguente iniziò una serie di crociere ai Carabi da New York sino al 17 novembre.

Il 30 dicembre fu annunciato che la “Raffaello” e “Michelangelo” erano state vendute per essere utilizzate come hotel galleggiante per gruppi di brasiliani, arabi, americani a un prezzo oscillante tra i 7,5 e 13,5 milioni di dollari USA per ciascuna nave. L’anno si chiuse con un trasporto di 90.634 passeggeri con un declino del 29,4%; i viaggi transatlantici furono ridotti a 9 e le crociere da 47 a 31 con un trasporto di 23.595 crocieristi e una diminuzione del 38,6%. La rotta del Brasile e Plata subì un modesto incremento del 3,2% e quella del Sud Pacifico del 4,6%.

L’”Augustus” partita per il suo ultimo viaggio da Napoli l’ 8 dicembre 1975 al comando del cap. Benedetto Biaggini per il Brasile-Plata rientrò a Napoli il 16 gennaio 1976 con 600 passeggeri; qui venne disarmata sbarcando le opere d’arte e l’attrezzatura alberghiera. Il 1 settembre verrà venduta alla Società Great Shipping & Investment prendendo il nome “Great Sea” e sotto bandiera delle Seychelles; partì da Napoli per Hong Kong e in seguitò passò alla bandiera panamense con il nuovo nome “Ocean King”.

L’”Augustus” venne rimpiazzata sulla linea del Brasile – Plata dalla turbonave “Guglielmo Marconi” trasferita dal Lloyd Triestino di Trieste; arrivata a Genova il 30 dicembre 1975 dall’Australia fu ridipinta con in colori dell’Italia. Partì in viaggio inaugurale da Genova il 18 gennaio 1976, arrivando a Buenos Aires il 4 febbraio. Insieme alla “Cristoforo Colombo”, furono previsti per quell’anno 17 viaggi . La “Cristoforo Colombo”, però, venne a breve disarmata a Trieste e in seguito venduta per 6,8 milioni di dollari USA alla C.V.G. Siderurgica dell’Orinoco in Venezuela per essere adibita ad albergo galleggiante per i dipendenti di un complesso siderurgico in costruzione sull’Orinoco, a Puerto Ordaz, sino al 1981. Verrà demolita a Hong Kong nel 1983, dopo due anni di disarmo in Estremo Oriente.

Tra il 27 luglio e 26 agosto 1976 furono disarmate le tre unità classe “Musicisti” con conseguente chiusura della linea per Valparaiso: “Donizetti” (disarmata luglio a Genova poi trasferita a La Spezia), “Verdi”(disarmata a Genova a luglio) e “Rossini” (disarmata ad agosto a Genova e trasferita a La Spezia a novembre). Le trattative per la vendita alla Orri Navigation di Gedda delle tre “Musicisti”da adibire al trasporto pellegrini non ebbero successo. A luglio venne acquistata dalla Villain & Fassio e Compagnia Internazionale di Genova la nave portacontenitori “Atlantica Genova” (ex “Gruenfels”) del 1971, ribattezzata “Acadia”; la nave partì in viaggio inaugurale il 1 settembre da Genova per Cadice – Halifax – Boston – New York – Baltimora – Norfolk e Charleston, affiancando l’ “Americana” e “Italica”.
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A cura di: Maurizio Gadda