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Italia di Navigazione (1946 - 1998)
ITALIA DI NAVIGAZIONE S.P.A. - GENOVA
Gli anni '50


Dopo il 1950, le navi della classe “Navigatori” potevano trasportare:

Nave Cl. cabina 3^ classe Equip.
Ugolino Vivaldi 95 620 129
Sebastiano Caboto 90 615 129
Paolo Toscanelli 97 698 129
Marco Polo 99 702 129
Amerigo Vespucci 92 518 129
Antoniotto Usodimare 92 614 129


Dal 21 maggio 1950, per sei viaggi, il “Conte Biancamano” ritornò sulla linea nordamericana per la stagione estiva da marzo a ottobre, in occasione dell’Anno Santo, partendo da Genova il 7 marzo per New York via Napoli e Gibilterra. La “Marco Polo” rimpiazzò il “Conte” per il Plata. L’ultima partenza da New York la fece il 4 novembre per poi ritornare alla linea del Sud America. Nel contempo, essendo riorganizzati tutti i servizi tradizionali, vennero venduti la cisterna “Dora C” per demolizione, il “Pegaso” ad Achille Lauro a maggio, il “Vega” alla Italnavi a giugno, “Alcione” e “Atlanta” alla Marittima Capodorso ad agosto. A maggio di quell’anno fu inoltre varata la “Giulio Cesare”, disegnata dal dr. Nicolò Costanzi: un’evoluzione della “Neptunia” e “Oceania”.

Servizi dell’Italia nel 1950 :

Linea Genova – New York: "Saturnia" e "Vulcania"
Linea Genova – Buenos Aires: "Conte Biancamano" e "Conte Grande"
Linea emigranti per Sud America: "San Giorgio", "Santa Cruz" e "Marco Polo"
Linea Genova – Valparaiso: "Amerigo Vespucci", "Antoniotto Usodimare" e "Paolo Toscanelli"
Linea commerciale Nord Pacifico: "Leme", "Etna", "Vesuvio" e "Stromboli"
Linea commerciale Sud America: "Nereide" e "Tritone"


In esecuzione del programma di rinnovamento della flotta, avvalendosi dei benefici previsti dalla legge 8 marzo 1949 n. 75 sulle costruzioni navali e con l’intervento del Governo Militare Alleato del Territorio Libero di Trieste, fu ordinata ai cantieri C.R.D.A. la costruzione di due motonavi passeggeri per la linea del Sud America. La “Giulio Cesare”, impostata a Monfalcone il 28 luglio 1949, fu varata il 18 maggio 1950 con madrina la signora Ida Einaudi consorte del Capo dello Stato, e l’“Augustus”, impostata nel Cantiere San Marco di Trieste il 1 giugno 1949, fu varata il 19 novembre 1950 con madrina la signora Francesca De Gasperi consorte del Presidente del Consiglio.

Le due motonavi erano identiche sia nell’aspetto esterno sia negli interni e potevano trasportare 118 passeggeri in prima classe in cabine esterne a uno o due posti sistemate tutte sul Ponte Lance e su quello Superiore, 196 in seconda e 788 in terza alloggiati in cabine multiple e cameroncini. Avevano Vestibolo a forma ellittica, con pareti in noce, uno scalone d’alluminio anodizzato in oro, salone da pranzo di prima classe sul Ponte Superiore, salone delle feste, sala di soggiorno, bar, sala giochi e sala lettura sul Ponte Passeggiata. Il loro equipaggio era composto da 43 ufficiali e 486 tra sottoufficiali e comuni. La “Giulio Cesare”, dopo aver effettuato una breve crociera inaugurale Genova – Napoli – Tunisi – Algeri – Barcellona – Genova , il 27 ottobre partì per il suo primo viaggio per il Brasile – Plata al comando del cap. Filippo Rando. L’”Augustus”, dopo una breve crociera dal 21 al 28 febbraio 1952 con scali a Casablanca – Cadice – Tangeri e Orano, partì per il suo viaggio inaugurale in Sud America il 4 marzo 1952 al comando del cap. Luigi Gulinelli.

Il 9 febbraio venne impostata sullo scalo n. 1 la “Andrea Doria” (costruzione n. 918) presso i Cantieri Ansaldo di Genova Sestri. La “Conte di Savoia”, recuperata in Malamocco (Venezia), dopo aver pensato di ricostruirla con una capacità di 2500 emigranti per il Sud America, pur avendo le macchine intatte, venne inviata alla demolizione, dati gli ingenti costi necessari per la ricostruzione. Fu così rimorchiata a Monfalcone dove iniziò lo smantellamento a opera di demolitori di Venezia.

Nell’anno 1950 venne trasportato:

Rotta Viaggi Miglia Pax Cargo ton.
Nord America 28 262.613 65.597 35.026
Brasile-Plata 29 391.615 53.677 35.964
Valparaiso 11 193.612 20.194 42.878
Trieste-SudAmerica 11 172.729 119 166.507
Vancouver 11 247.305 1.833 123.397


Il 15 marzo 1951 la “Giulio Cesare” durante le prove in mare raggiunse i 23,31 nodi . Dopo una breve crociera mediterranea da Genova per Napoli, Tunisi, Algeri e Barcellona, la nave partì il 27 ottobre per il viaggio inaugurale diretta a Buenos Aires. Dopo la partenza del 20 aprile da Vancouver la “Leme” ritornò alla linea del Sud Atlantico. La “Marco Polo”, dopo la partenza del 22 aprile per Brasile – Plata, il 10 giugno ritornò al servizio per Valparaiso, fatta eccezione per altre due partenze per il Plata il 21 agosto e 18 ottobre. Il 20 dicembre 1951, la “Vulcania” partì da New York per la prima crociera del dopoguerra.

Il 19 gennaio 1952 fu impostata la chiglia nei Cantieri Ansaldo di Genova della costruzione n. 1478. Il 7 febbraio la nuova ammiraglia della flotta, la ”Augustus”, lasciò Trieste diretta a Genova dove giunse il giorno 10. Il 21 febbraio, al comando del cap. Luigi Gulinelli, partì per la crociera a Casablanca, Cadice,Tangeri e Orano rientrando il 28. Il 4 marzo successi partì per il viaggio inaugurale diretta a Buenos Aires con più di 1.000 passeggeri, arrivando il giorno 20. Con l’entrata in servizio della “Augustus”, il 4 marzo venne disarmato il “Santa Cruz” partito da Buenos Aires per il suo ultimo viaggio il 5 gennaio; terminato il noleggio, il 26 maggio fu venduto per demolizione alla Società A.R.D.E.M. di Savona. Le motonavi gemelle “Augustus” e ”Giulio Cesare” potevano trasportare 178 passeggeri in prima classe, 288 in classe cabina e 714 in classe turistica, con un equipaggio di 493 persone; avevano nove ponti: Sole, Lido, Imbarcazioni Promenade, Upper, Foyer, A, B e C.

Sempre nel 1952, venne noleggiata al Lloyd Triestino di Trieste la motonave “San Giorgio” per la linea emigranti australiana. Nei primi mesi dell’anno vennero inoltre restituite dal Lloyd Triestino le motonavi “Sebastiano Caboto” e “Ugolino Vivaldi”, impiegate assieme alla “Leme” e “Marco Polo” in un servizio diretto Adriatico per Napoli e Sud America, inaugurato con la partenza della “Marco Polo” da Trieste il 25 febbraio 1952 per Venezia, Napoli, opzionale Messina o Palermo, La Plata. In estate, veniva incluso anche lo scalo di Genova per rafforzare il servizio emigranti in partenza da quel porto. La “Ugolino Vivaldi” partì il 6 marzo dopo l’ultimo viaggio sotto i colori del Lloyd Triestino e la “Sebastiano Caboto” il 3 maggio da Genova.

La notte tra l’11 e il 12 settembre 1952 la “Ugolino Vivaldi”, partita da Napoli con emigranti, causa spostamento un perno di banco dell’asse-manovella, dovette fare scalo a Cagliari dove sbarcò gli emigranti in attesa di essere reimbarcati sulla “Paolo Toscanelli”, la quale, appena rientrata a Genova da un viaggio in Sud Pacifico e terminate a tempo di record le operazioni di sbarco, venne fatta immediatamente partire diretta a Cagliari e il Sud America il 26 settembre. L’ “Ugolino Vivaldi” rientrò a Napoli a rimorchio il 2 ottobre per le riparazioni. Con il declino del traffico passeggeri, la nave fu poi venduta al Lloyd Triestino il 19 novembre 1952 assieme alla gemella “Sebastiano Caboto”, partita da Genova il 27 ottobre per Buenos Aires e rientrata a Trieste il 14 dicembre, e consegnata in data 18 dicembre 1952.

Il servizio commerciale con il Sud America rimase affidato alla “Paolo Toscanelli” per le partenze da Genova e alla “Leme” per quelle da Trieste, mentre le navi “Marco Polo”, “Antoniotto Usodimare” e “Amerigo Vespucci” rimasero sulla linea del Sud Pacifico più la “Paolo Toscanelli” che effettuò due viaggi, il 12 gennaio e il 21 luglio. Per la linea del Nord America venne ordinata al Cantiere Ansaldo di Genova Sestri la costruzione della turbonave “Andrea Doria”, varata il 16 giugno 1951.

L’”Andrea Doria” effettuò le prove in mare il 6 novembre e fu consegnata il 19 dicembre 1952, partendo per la consueta crociera inaugurale il 23 dicembre 1952 (rientrando il 7 gennaio 1953) sul percorso Genova – Casablanca – Las Palmas – Funchal – Lisbona – Cadice – Palma – Cannes – Genova. Con la normalizzazione della situazione internazionale e dei traffici, la società riprese la tradizione delle crociere con le sue migliori navi, alle quali tanto successo era arriso negli anni anteguerra. La “Vulcania” effettuò una ben riuscita crociera alle Bermude dal 20 dicembre 1951 al 2 gennaio 1952 al comando del cap..Giovanni Giurini. Durante la sosta in bacino nell’inverno tra il 1951 e 1952 la “Saturnia” fu sottoposta a lavori per ridurre la capacità a 156 letti con aggiunta di un bar e un lunge al posto delle cabine 452-492 sul Ponte A; vennero infine rimpiazzati dei dormitori sul Ponte D con cabine a due, quattro, otto letti.

Il 14 gennaio 1953 l’ “Andrea Doria” partì da Genova per il suo viaggio inaugurale diretta a New York al comando del cap. Pietro Calamai. La nave aveva 11 ponti e poteva trasportare 1241 passeggeri, dei quali 218 in prima classe in cabine esterne tutte con bagno, 320 in classe cabina in cabine a due o quattro posti sui ponti “A” “B” e 703 passeggeri di classe turistica in cabine multiple. Disponeva di tre saloni da pranzo, tutti sul ponte vestiboli, una veranda belvedere sul Ponte Lance, una lussuosa sala feste di prima classe sul Ponte Passeggiata, sale soggiorno, sale da gioco, lettura e scrittura per le tre classi, tutte sul Ponte Superiore. L’equipaggio era di 580 persone compreso lo stato maggiore. Il 30 gennaio l’”Andrea Doria” fece la sua prima crociera nei Caraibi scalando St Thomas, San Juan, Martinica, Curaçao, Cartagena, Cristobal, Kingston e Avana con ritorno a New York il 16 febbraio.

La “Giulio Cesare”, dal 15 al 27 gennaio 1953, effettuò una crociera di cinque giorni in Terra Santa con scali ad Haifa via Napoli. La “Vulcania”, rientrata a Genova da New York il 15 gennaio, si trasferì all’Ansaldo per i lavori di ammodernamento inclusa la ricostruzione di 250 cabine e 180 servizi, il ridecoro del ristorante della classe cabina e riparazioni all’apparato motore. Le nuove accomodazioni dopo i lavori furono: 232 in prima, 266 in cabina e 862 in turistica. La nave rientrò in servizio il 12 maggio. La “Saturnia” e “Vulcania” effettuarono una crociera da New York alle Bermuda rispettivamente dal 1 aprile al 6 aprile e dal 1 luglio al 6 luglio.

Il 10 maggio 1953 venne varata a Genova Sestri presso i Cantieri Ansaldo la turbonave “Cristoforo Colombo”, praticamente gemella della “Doria” poteva trasportare 301 passeggeri in prima classe, 244 in classe cabina e 703 in turistica, con equipaggio di 583 persone. Era mossa da un gruppo di due turbine a vapore della potenza di 35.500 CA che le permettevano una velocità di 23 nodi. Il “Conte Biancamano” effettuò una crociera alla Antille dal 22 dicembre 1953 al 4 gennaio 1954 con 610 partecipanti.
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A cura di: Maurizio Gadda