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Italia di Navigazione (1946 - 1998)
ITALIA DI NAVIGAZIONE S.P.A. - GENOVA
Il 15 settembre la “Michelangelo” lasciò Calata Zingari, dove era stata disarmata, e fu rimorchiata dal rimorchiatore ”Vortice” nella baia di Portovenere (nel canale tra Portovenere e Isola Palmaria) a fianco della “Raffaello” in attesa di compratori. Il disarmo costò 75.000 dollari USA al giorno. Il 12 dicembre la “Raffaello” e la “Michelangelo” furono vendute per 35 miliardi di lire alla marina militare iraniana come navi caserma per il Golfo Persico, il contratto di vendita includeva l’incremento dell’aria condizionata e dissalatori d’acqua con consegna in sei mesi. La “Michelangelo” fu trasferita a Bushir e la “Raffaello” a Bandar Abbas, dove qualche anno dopo venne bombardata e incendiata da aerei irakeni.

Ritirate le tre “Musicisti” dalla linea per il Sud Pacifico, venne inaugurato un servizio commerciale con la motonave “San Felice” del 1959 noleggiata dalla Società G. Malvicini di Genova in consorzio con le unità della Flotta Lauro. Alla fine dell’anno fu avviata la seconda fase del programma di rinnovamento della flotta, con la sostituzione delle unità convenzionali sulla linea del Nord Pacifico con tre unità “Multifunzionali”con possibilità di trasporto di containers, carico generale e ro-ro con velocità di 23 nodi. I contenitori da 20’ e 40’ venivano sistemati nelle stive 2 e 3, mentre le stive 1, 4 e 5 erano adibite al trasporto di carico generale.

La “Leonardo da Vinci” partì da Napoli il 18 ottobre diretta a New York, dove arrivò il 27 per iniziare un programma di crociere ai Carabi della durata di sette e quattordici giorni.

Dal primo gennaio 1977 venne annunciata la partecipazione della Società ai servizi combinati per il Golfo del Messico (in joint-service) insieme alla Costa Armatori S.p.A. di Genova. Per questa linea furono noleggiate dalla Flotta Lauro le motonavi “Kudu” e “Gherenuk”, del 1972. I porti toccati erano Napoli, Livorno, Genova, Marsiglia, Barcellona,Valencia, Cadice, Lisbona e Casablanca e poi, a seconda delle richieste, tutti gli scali del Golfo del Messico (Miami, Houston e New Orleans principalmente). Le quattro navi impiegate permisero la frequenza di partenze quindicinali.

Il 18 gennaio 1977 la “Michelangelo” venne rimorchiata a Genova dai rimorchiatori “Lerici”, “Forte Garcia” e “San’Andrea” e ormeggiate a Calata Zingari per le operazioni di ammodernamento, eseguite dall’ O.A.R.N. Un mese dopo la “Raffaello” fu rimorchiata presso i Cantieri del Tirreno, sempre a Genova. I lavori furono del costo di 4 milioni di dollari, incluso gli addizionali macchinari per l’aria condizionata e conversione di una sala in una grande lavanderia. A maggio 80 marittimi iraniani giunsero per impratichirsi delle navi.

La “Leonardo da Vinci” effettuò l’ultima crociera da New York per St Marten, San Juan e St Thomas dal 16 al 24 marzo. Il giorno successivo, con a bordo 850 passeggeri, diede l’addio a New York rientrando in Italia, dove arrivò il 5 aprile e venne disarmata. Con lei scompare il prestigioso servizio marittimo di linea italiano. Il 7 giugno fu disarmata a Napoli la “Guglielmo Marconi” di ritorno dal Brasile – Plata dove era partita per il suo ultimo viaggio il giorno 21 maggio. La linea venne così chiusa per sempre.

Ad aprile venne costituita l’I.C.I. Italia Crociere Internazionali, società mista composta da Finmare, Costa Armatori, Maglieviras, Elice e Ligabue per gestire le navi in attività crocieristiche. Si decise l’immediato rientro in servizio della “Leonardo da Vinci” e l’inizio di lavori di adattamento per le navi “Marconi”, “Galileo” e “Ausonia”.

La “Michelangelo” partì da Genova l’ultima volta l’8 luglio con un lungo suono delle sirene contraccambiato da quelle delle navi in porto; giunse a Bandar Abbas il 21 luglio. La “Raffaello” la seguì partendo il 12 agosto per Bushire.

Alla “San Felice”, sulla linea del Sud Pacifico, si aggiunse la motonave “Andrea Gritti” del 1961 di della Sidarma di Venezia. Vennero inoltre noleggiate navi di bandiera estera. A giugno vennero vendute ai Cantieri Navali Santa Maria di La Spezia la “Rossini” e la “Verdi”. A luglio venne venduta ai Cantieri Navali del Golfo di La Spezia la “Donizetti”.

La nuova “D’Albertis” compì le prove in mare a fine settembre 1978 e partì per il viaggio inaugurale il 3 dicembre da Genova diretta a Napoli – Livorno – Cristobal –Los Angeles – San Francisco – Portland – Seattle – Vancouver e Oakland . “Da Mosto” e “Pancaldo” entrarono in servizio successivamente. Il 18 settembre la “Leonardo da Vinci” rientrò a Genova dalle crociere svolte nei Carabi e il 22 si trasferì a La Spezia, dove fu posta in disarmo. Venne sostituita dalla appena ristrutturata “Guglielmo Marconi”, convertita nei Cantieri di Palermo in classe unica per 900 passeggeri.

A fine anno entrarono in servizio le nuove navi costruite dall’Italcantieri di Genova Sestri: “D’Albertis” il 3 dicembre 1978, “Da Mosto “ nell’aprile 1979 e “Pancaldo” a giugno dello stesso anno. Erano divise in cinque stive, quattro a prua e una a poppa: le stive 2 e 3 allestite con guide verticali per lo stivaggio cellulare dei contenitori (capacità massima 706 container da 20’), le stive 1, 4 e 5 adibite al trasporto di carico generale, mentre il cassero di poppa in corrispondenza della stiva 5 era adibito a garage (capacità 230 auto standard europeo) dotato di portellone laterale, copertini mobili e due rampe di accesso.

Le linee nel 1979:

Linea Espresso Container: "Italica", "Americana" e "Hermes"
Linea Centro America, Usa, Canada, Pacifico: "D’Albertis" e "Da Verrazzano"
Linea celere merci Sud America Atlantico : "Mazzini", "Crispi" e "D’Azeglio"
Linea celere merci Centro America Sud Pacifico: "Andrea Gritti" (noleggiato)


Nel 1979 vennero disarmate le tre unità convenzionali impiegate sulla linea del Nord Pacifico: “Da Noli” (disarmata a La Spezia il 18 giugno) e “Da Verrazano” (disarmata ad aprile a La Spezia) furono cedute ad armatori liberiani con i nomi di “Tina B” e ”Rea B”, mentre la “Da Recco” fu disarmata a La Spezia il 10 marzo e venne demolita presso i Cantieri Lotti il 12 novembre dopo essere stata gravemente danneggiata da un incendio il 4 giugno mentre si trovava in disarmo affiancata alla “Leonardo da Vinci“. Inoltre, malgrado gli sforzi sulle linee per il Golfo Messico e Sud Pacifico, i servizi non ebbero il successo sperato, quindi la Società nel settembre 1976 si ritirò cessando i servizi per quelle destinazioni.
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A cura di: Maurizio Gadda