Homepage Armatori Italiano English Française
Italian Maritime Academy (IMA) ed Italian Maritime Academy Technologies (IMAT)
Picciotto
Cultura Navale
Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso e Macchina
Daniele Alletto
Maxi-web.it
Air Naval
navichepassione
Torre d'aMare
ATENA
Costa Container Lines (C.C.L.)
CALMEDIA S.p.A. di NAVIGAZIONE - CCL COSTA CONTAINER LINES Genova
Nel 2005, a giugno, viene lanciato un nuovo servizio per la Turchia inserendo una terza nave sui servizi Grandi Traghetti/Gilnavi per il Mediterraneo Orientale. Il servizio prevede scali a Lattakia (Siria), Beirut (Libano) e Alessandria (Egitto) con due navi da 1.100 teu noleggiate: “Cala Palmira e Cala Pacuare”. A queste viene aggiunta in un secondo tempo la noleggiata “Holandia” da 900 teu, inserendo gli scali di Istanbul, Gemlik e Mersin.

Per quanto riguarda i servizi con l’Africa Occidentale, a seguito dell’uscita della nave “Alyona” con effetto da luglio, la Società (GTG) lascerà il servizio congiunto con Delmas e Setramar per il West Africa. Per quanto riguarda invece il servizio tra Mediterraneo, Nord America e Cuba, CCL inserisce lo scalo settimanale di Lisbona e toglie quello di Marsiglia Fos. Lo scalo portoghese sarà scalato la prima volta il 9 giugno dalla “Cala Paestum”. Il 12 agosto viene aperto lo scalo a St.Thomas de Castilla sulla linea Mediterraneo-Canada-Cuba.

Il 27 gennaio 2006 viene stipulato un contratto con i Cantieri tedeschi Lloydwerft per l’allungamento di 16 metri delle quattro navi gemelle “Cala Pino”, “Cala Pula”, “Cala Palma” e “Cala Pedra”. Il 19Maggio la società si allea con la israeliana Zim Integrated Shipping Services entrando nel nuovo servizio denominato SAX (South American Express) tra Brasile, Venezuela e Giamaica (Kingston). Con la partenza da Rio Grande in Brasile il 16 giugno della “Cala Positano”, da 1730 teu e 20 nodi, ha invece inizio il nuovo servizio settimanale tra Rio Grande, Itajai, Paranagua, Santos, Rio de Janeiro e Fortaleza in Brasile e i porti venezuelani di La Guayra e Puerto Cabello, con proseguimento per Kingston.

Il 10 luglio la “Cala Palma” giunge a Bremerhaven presso i Cantieri LLoydwerft per essere sottoposta a lavori di allungamento dello scafo, per essere riconsegnata il 21 agosto. L’8 agosto verso le ore 16.00 scoppia un incendio a bordo della nave; l’incendio viene domato il giorno 10 dopo aver raffreddato lo scafo dall’esterno e con l’inondazione di varie stive.

A ottobre viene a mancare Raffaello Orsero, presidente della Società, sostituito nella carica da Emilio Valerio Falsetti che ricopriva la carica di amministratore delegato.

Nel settembre 2006 vengono varate presso i Cantieri Imabari in Giappone due nuove portacontainer da 1.577 teu e 19,4 nodi: “Cala Pantera” e “Cala Puma”. Le due navi sono armate dalla Shoei, società controllata dal cantiere costruttore e noleggiate per sette anni (con opzione di rinnovo per altri dieci anni) alla Costa Containers Lines che le impiega sulla linea dal Sud America al Messico. Le navi, che hanno richiesto un investimento di circa 68 milioni di dollari USA, sono le prime di una nuova serie di quattro unità (“Cala Pinguino” e “Cala Paguro” le ultime due). Il nome delle navi è stato scelto per ricordare le prime attività amatoriali quando Raffele Orsero iniziò il trasporto delle banane in Italia; questi, oltre all’impiego delle navi “Punta Bianca” e “Punta Stella” costruite e armate dalla Fincantieri, ricorse al noleggio a lungo termine della giapponese Tokumaru Kaiun che portavano il nome di “Puma” e “Phanter”. Nel 2006 la Compagnia dispone di 29 navi, trasporta 354.000 teu e ha alle proprie dipendenze 234 persone in Italia, compreso il personale navigante, e 442 nel mondo. Per concludere i movimenti del 2006, la “Cala Pevero” passa alla società Monaci Shipping N.V. , la “Cala Piana” alla Marino Shipping N.V., la “Cala Piccola” alla Madonna Shipping N.V. e la “Cala Portese” alla Modica Shiupping N. V.

Il 26 gennaio 2007 rientra in linea la “Cala Pino” dopo i lavori eseguiti a Bremerhaven. Entrano inoltre in servizio, ad aprile, le portacontainer “Cala Pancaldo” (da 2.785 teu e 22,50 nodi), assegnata alla Cosiarma S.p.a., e la “Cala Paguro”. A ottobre il Dr. Emilio Falsetti si dimette dalle cariche di Presidente e Amministratore delegato della CCL e viene sostituito dalla Signora Raffaella Orsero con il supporto del direttore generale Dr. Godano. A novembre riprende il mare la “Cala Palma” dopo essere stata ripristinata dopo l’incendio e i lavori. Dal 1° dicembre i servizi di linea della Società vengono ceduti alla Hamburg Sud (di proprietà della famiglia Oetker) come annunciato alla fine d’agosto diventando parte della Compagnia tedesca.

Le line servite dalla CCL sono:
  • Mediterraneo occidentale – Sud America (Costa orientale)
  • Mediterraneo occidentale – Canada /Cuba
  • Sud America (Costa orientale) – Caraibi e Messico
  • Mediterraneo occidentale – Sud America (Costa Settentrionale) e Caraibi
  • Italia – Turchia e Grecia
  • Italia – Algeria
  • Italia – Siria, Libano ed Egitto
Hamburg Sud ha dunque acquistato l’avviamento (trademark e linee) e l’organizzazione della Costa Containers Lines S.p.A., tutta la flotta containers di proprietà, costituita da circa 25.000 pezzi e lo staff in Italia e nelle sussidiarie in Europa, Centro e Sud America, i quali continuano a lavorare sotto il marchio CCL . L’attuale struttura delle agenzie rimane invariata, mantenendo gli stessi indirizzi, numeri di telefono e fax .

“Costa Container Lines / Hamburg Sud Italia” risiede negli stessi uffici della vecchia sede a Genova che è divenuta ora la sede per il Sud Europa della Compagnia tedesca. L’ Hamburg Sud non ha invece acquisito le navi di proprietà CCL, perché la loro taglia (tre navi da 1.700 teu e due da 2.700teu) risulta troppo piccola per una Compagnia che ha in costruzione navi da 6.000 teu. Le navi quindi rimangono di proprietà della famiglia Orsero, insieme agli immobili (uffici sia in Italia che all’estero). Le cinque navi di proprietà (di cui quattro già in servizio e la quinta “Cala Pigafetta” in consegna a marzo 2008 in Polonia) saranno noleggiate alla Hamburg Sud per un periodo di due anni.

Navi di proprietà

Nome Anno Velocità Teu Tsl Bandiera
Cala Palma 2000 22 485 12.100 Italia
Cala Pancaldo 2007 22,50 2785 37.125 Italia
Cala Pantera 2006 19,40 1577 21.413 Panama
Cala Pedra 2000 22 560 16.024 Italia
Cala Pigafetta 2008 22,50 785 37.125 Italia
Cala Pinguino 2006 19,40 1577 21.413 Panama
Cala Pino 1999 22 560 16.024 Italia
Cala Ponente 2002 20 1730 23.051 Italia
Cala Portofino 2002 20 1730 23.051 Italia
Cala Positano 1997 20 1730 23.000 Italia
Cala Pula 1999 22 560 16.024 Italia


Navi di noleggiate

Nome Anno Velocità Teu Tsl Bandiera
Cala Paguro 2007 19,40 1577 21.413 Panama
Cala Palamos 1997 19 2061 30.200 Liberia
Cala Palenque 1994 18 1388 20.185 Cipro
Cala Palmira 1995 19 1122 14.717 Antigua
Cala Panama 1999 20 1174 17.705 Antigua
Cala Pantanal 1993 18 1388 20.150 Antigua
Cala Paradiso 1998 21 2072 30.300 Germania
Cala Phoenicia 2000 18 907 9.100 Antigua
Cala Pinar del Rio 1994 19 1354 20.275 Antigua
Cala Pintada 2001 21 2082 30.300 Liberia
Cala Progreso 2000 20 1174 17.705 Antigua
Cala Providencia 1995 19 1452 20.416 Liberia
Cala Puebla 1997 20 1684 22.360 Cipro
Cala Puma 2006 19,40 1577 21.413 Panama
Champlain Strait 1998 20 737 8.965 Malta
Klipper Stream 1998 22,90 9.305 Paesi Bassi
Maruba Cathay 1998 21 2008 30.300 Germania
Maruba Europa 2007 21,75 2702 37.950 Germania
Ruiloba 2007 18,50 1267 18.210 Spagna
Pagina 1 2
A cura di: Maurizio Gadda