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Italia di Navigazione (1932 - 1946)
ITALIA FLOTTE RIUNITE - ITALIA SOCIETA’ ANONIMA DI NAVIGAZIONE
Le navi dell’Italia non vennero requisite ma più semplicemente noleggiate a tempo o a viaggio; in questo modo le navi potevano tornare abbastanza rapidamente ai normali traffici commerciali senza bisogno di derequisirle. Trasformate sommariamente per trasporto truppe, effettuarono 63 viaggi per l’Africa Orientale nel periodo febbraio-ottobre 1935. In particolare, il “Conte Biancamano” fece 12 viaggi, il “Colombo” 13, il “Principessa Giovanna” 17, il “Principessa Maria” 12, “Romolo” e “Viminale” 4 ciascuno e il “Roma “ un unico viaggio. Per venire incontro alle aumentate necessità, il Governo comprò sul mercato internazionale nove transatlantici che vennero dati in gestione alla società Italia :

Nave T.s.l. Luogo di costr. Varo Consegnata
Calabria ex “Werra” 9.515 Brema 1922 8/1935
Liguria ex “Melita” 15.354 Glasgow 1918 8/1935
Lombardia ex "Risolute" 20.006 Brema 1920 8/1935
Piemonte ex “Minnedosa” 15.209 Glasgow 1918 8/1935
Sannio ex "General Mitre” 9.834 Vegesack 1920 8/1935
Sardegna ex “Sierra Ventana” 11.452 Vegesack 1923 9/1935
Sicilia ex “Coblenz” 9.646 Brema 1924 8/1935
Toscana ex “Saarbrucken” 9.442 Brema 1923 8/1935
Umbria ex “Bahia Blanca” 10.075 Amburgo 1912 8/1935


Denominati “tipo Regioni”, anche se diversi l’uno dall’altro, dal settembre 1935 al termine delle operazioni in Etiopia, effettuarono i seguenti viaggi: il “Piemonte” 16viaggi, “Liguria” 15, “Umbria” 16, “Lombardia” 20, “Sannio” 14, “Calabria” e “Sardegna” 17, “Sicilia” 19 e “Toscana” 16. Questi nove transatlantici, benché ufficialmente classificati passeggeri e gestiti dalla Italia prima e dal Lloyd Triestino poi, non prestarono mai servizio di linea e furono sempre dedicati a incarichi di Stato (per il Ministero delle Colonie, per il Partito Fascista o per la Marina Militare).

La prima nave della società Italia a partire per l’Etiopia fu il “Vulcania” da Napoli per Mogadiscio il 22 febbraio 1935; seguì il 24 dello stesso mese il “Conte Biancamano”.

Altri viaggi: il 5 marzo da Trieste il “Belvedere” rimasto poi a Massaua come nave frigorifera, il 14 marzo da Napoli per Massaua il “Colombo” e l’8 marzo il “Saturnia” con 2.500 lavoratori portuali. La prima partenza delle “Regioni” fu effettuata dall’ “Umbria” il 1 settembre 1935 da Napoli per Massaua; seguirono il “Liguria” il 7 settembre, il “Piemonte” e “Toscana” il 24 settembre, il “Sardegna” e “Sannio” il 27 settembre, il “Lombardia” il 28 settembre e infine il “Calabria” il 30 settembre. In base ai dati ufficiali vennero trasportati durante il conflitto etiopico 475.562 uomini a Massaua e 122.842 a Mogadiscio.

Scoppiata la guerra civile in Spagna il 24 luglio 1936 il “Principessa Maria” partì da Genova per Barcellona dove imbarcò 800 profughi italiani e stranieri rientrando a Genova due giorni dopo. Negli ultimi mesi di gestione della società Italia prima di essere trasferiti al Lloyd Triestino , i piroscafi tipo “Regione” trasportarono inoltre a Cadice le prime formazioni del corpo Truppe Volontarie.

Con il R.D.L. 2081 del 7 dicembre 1936 contenete le norme per il nuovo assetto delle linee di navigazione sovvenzionate, e con R.D.L. 2082 dello stesso giorno contenente i provvedimenti speciali in rapporto al nuovo assetto delle Compagnie, quattro Società sostituirono le preesistenti. La Società Italia Flotte Riunite fu posta in liquidazione con il nome di Società Ligure di Navigazione. La Italia Società Anonima di Navigazione fu costituita il 17 dicembre 1936 con sede a Genova e capitale di lire 500 milioni posseduto all’82% dalla Finmare. Sedi succursali rimasero a Napoli e a Trieste, quest’ultima per lasciare una certa autonomia alla disciolta Cosulich. Come traffico fu riservato il settore passeggeri e merci del Nord ,Centro e Sud America con una flotta di trentotto navi per circa 456.000 t.s.l.

Al 17 dicembre 1936 la flotta della neo-costituita era:

Nome Società di Provenienza
Rex Italia Flotte Riunite
Conte di Savoia Italia Flotte Riunite
Roma Italia Flotte Riunite
Augustus Italia Flotte Riunite
Conte Grande Italia Flotte Riunite
Virgilio Italia Flotte Riunite
Orazio Italia Flotte Riunite
Sangro Italia Flotte Riunite
Principessa Maria Italia Flotte Riunite
Principessa Giovanna Italia Flotte Riunite
Oceania Cosulich S.T.N.
Neptunia Cosulich S.T.N.
Saturnia Cosulich S.T.N.
Vulcania Cosulich S.T.N.
Balvedere Cosulich S.T.N.
Atlanta Cosulich S.T.N.
Laura C Cosulich S.T.N.
Ida Cosulich S.T.N.
Teresa Cosulich S.T.N.
Alberta Cosulich S.T.N.
Lucia C Cosulich S.T.N.
Clara Cosulich S.T.N.
Giulia Cosulich S.T.N.
Maria Cosulich S.T.N.
Dora C Cosulich S.T.N.
Cellina Navigazione Libera Triestina
Fella Navigazione Libera Triestina
Rialto Navigazione Libera Triestina
Feltre Navigazione Libera Triestina
Isarco Navigazione Libera Triestina
Aussa Navigazione Libera Triestina
Arsa Navigazione Libera Triestina
Recca Navigazione Libera Triestina
Istria Navigazione Libera Triestina
Leme Navigazione Libera Triestina
Livenza Navigazione Libera Triestina
Birmania Veneziana di Navigazione a Vapore
Barbarigo Veneziana di Navigazione a Vapore


Come primo atto amministrativo della nuova Società, vennero risolti di diritto i rapporti di lavoro esistenti al 31 dicembre 1936 fra la Società e i suoi dipendenti, di qualsiasi categoria e grado. Restarono, invece, in vigore sino al 30 giugno 1937 le convenzioni di arruolamento ancora in corso. Fino alla stessa data il personale amministrativo della cessata società rimase in servizio a titolo provvisorio, venendo peraltro riassunto con decorrenza 1 gennaio 1937. Fra le navi venute in gestione all’Italia alcune necessitavano di lavori. In particolare le tre motonavi gemelle “Cellina”, “Fella” e “Rialto” vennero sottoposte a revisione presso i C.R.D.A. di Monfalcone. La motonave “Fella” fu la prima a rientrare in servizio il 13 settembre 1937 seguita dal “Cellina” l’1 novembre e dal “Rialto” a inizio gennaio 1938. Nel gennaio 1937 la “Feltre” si arenò nel fiume Columbia sulla costa statunitense del Pacifico e venne venduta alla Pacific American Fisheries che la ribattezzò “Clevedon”. La “Colombo” fu ceduta al Lloyd Triestino.

Il 31 ottobre 1938 il “Vulcania”, alla testa di un convoglio di 15 navi, prese parte al trasporto in Tripolitania e Pirenaica di 1.720 famiglie di coloni provenienti da varie parti d’Italia. Il convoglio arrivò a Tripoli il 1 novembre proseguendo poi in parte per Bengasi; esso era formato, oltre che dalla “Vulcania”, dai nove piroscafi tipo “Regione” del Lloyd ,da quattro navi della Tirrenia e dal piroscafo “Tambien”.

L’esercizio 1938-39 si chiuse con un utile di 31.956.845 di lire, includendo le agevolazioni ricevute, con un dividendo pari al 6%. Dal 26 gennaio 1939 al 9 febbraio la motonave “Neptunia” effettuò con partenza da Buenos Aires una inusuale ma riuscita crociera in Patagonia e nella Terra del Fuoco, con largo numero di partecipanti.

Come primo atto amministrativo della nuova Società, vennero risolti di diritto i rapporti di lavoro esistenti al 31 dicembre 1936 fra la Società e i suoi dipendenti, di qualsiasi categoria e grado. Restarono invece in vigore sino al 30 giugno 1937 le convenzioni di arruolamento ancora in corso. Fino alla stessa data il personale amministrativo della cessata società rimase in servizio a titolo provvisorio, venendo peraltro riassunto con decorrenza 1 gennaio 1937. Fra le navi venute in gestione all’Italia alcune necessitavano di lavori: in particolare le tre motonavi gemelle “Cellina”, “Fella” e “Rialto” vennero sottoposte a revisione presso i C.R.D.A. di Monfalcone. La motonave “Fella” fu la prima a rientrare in servizio il 13 settembre 1937 seguita dal “Cellina” l’1 novembre e dal “Rialto” a inizio gennaio 1938.

Nel gennaio 1937 la “Feltre” si era arenata nel fiume Columbia sulla costa statunitense del Pacifico e venne dunque venduta alla Pacific American Fisheries che la ribattezzò “Clevedon”. La “Colombo” fu invece ceduta al Lloyd Triestino.

Il 31 ottobre 1938 il “Vulcania”, alla testa di un convoglio di 15 navi, prese parte al trasporto in Tripolitania e Pirenaica di 1.720 famiglie di coloni provenienti da varie parti d’Italia. Il convoglio arrivò a Tripoli il 1 novembre proseguendo poi in parte per Bengasi; esso era formato, oltre che dalla “Vulcania”, dai nove piroscafi tipo “Regione” del Lloyd, da quattro navi della Tirrenia e dal piroscafo “Tambien”. L’esercizio 1938-39 si chiuse con un utile di 31.956.845 di lire, includendo le agevolazioni ricevute, con un dividendo pari al 6%.

Dal 26 gennaio 1939 al 9 febbraio la motonave “Neptunia” effettuò con partenza da Buenos Aires un’inusuale ma riuscita crociera in Patagonia e nella Terra del Fuoco, con largo numero di partecipanti. Sempre in quello stesso anno furono ordinate ai cantieri Ansaldo sei motonavi da carico da 6200 t.s.l. e velocità 17 nodi. Nell’estate del 1939 l’Italia ebbe un notevole movimento passeggeri in uscita dal Mediterraneo, mentre più intenso fu quello delle merci in entrata.
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A cura di: Maurizio Gadda