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Corsica Ferries / Sardinia Ferries
CORSICA LINE S.p.a – Tourship – CORSICA & SARDINIA FERRIES
Verso la fine degli anni '60 cominciò lo sviluppo turistico della Corsica. Nel 1967 venne quindi creata la società Corsica Line S.p.A. con capitale misto italiano e corso; il suo fondatore è lo spedizioniere Pascal P.Lota, di Bastia. Originariamente la sede della compagnia era a Cagliari, così come Cagliari era il compartimento navale a cui venne iscritta la prima nave della società: la "Corsica Express". Questa nave era la ex "Kronprins Olav" della danese DFDS (Det Forenede Dampskibs Selskab A/S), costruita nel 1937 presso i cantieri di Helsingor in Danimarca. Al momento dell'acquisto nel 1967 venne sottoposta ad ingenti lavori presso i cantieri Mariotti di Genova che la resero una nave traghetto in grado di trasportare una sessantina di autovetture e circa 600 passeggeri, di cui 200 alloggiati in cabine.

Il 24 maggio del 1968 la "Corsica Express" compì il suo viaggio inaugurale tra Genova e Bastia; durante la sua prima stagione effettuava corse trisettimanali tra i due porti e trasportò circa 28.000 passeggeri. La "Corsica Express" fu l'unica nave della Compagnia ad avere lo scafo dipinto di blu e, fino al 1996, l'unica ad avere la testa del moro sul fumaiolo; proprio alla ciminiera della "Corsica Express" si ispira infatti la bandiera della Società con la testa del moro racchiusa in uno scudetto bianco, a sua volta al centro di un tricolore orizzontale blu-giallo-blu.

Negli anni successivi, problemi di diritto del lavoro e sicurezza internazionale, spinsero la Compagnia a mettere le nuove navi sotto bandiera panamense. I servizi vennero estesi gradualmente per Bastia e Calvi con partenze da Livorno, La Spezia, Porto Maurizio, San Remo e Savona e la Società assunse il nome di Tourship. Ben presto furono abbandonati Porto Maurizio, San Remo e Genova per concentrarsi su Savona, La Spezia e Livorno.

Le navi della flotta tra gli anni '70 e '80 furono:
  • “Corsica Ferry” (ex "Polhem", ex "Gilleleje", ex "Kraakero") del 1964: dal 1972 al 1976 e quindi venduta alla Jadranska Linijska di Rijeka;
  • “Corsica Star” (ex "Nordek", ex "Kattegat") del 1964: dal 1977 al 1980;
  • “Corsica Nova” (ex Europafarjan II ex Travemunde) del 1964: dal 1976 al 1988;
  • “Corsica Serena”(ex Tanger ex Julle) del 1962: dal 1975 al 1980 e quindi venduta alla Si.Re.Mar. di Palermo;
  • "Corsica Viva” (ex "Innisfallen") del 1969: dal 1980 al 1985;
  • “Corsica Serena II” (ex "Europafarjan III") del 1974: dal 1983 al 1989
  • “A.Regina” (ex "Stena Germanica") del 1967: dal 1979 al 1985. Durante una crociera in acque venezuelane, noleggiata dalla Dominica Ferries, si incagliò a sud di Mono Island in data 15 febbraio 1985 e venne dichiarata perdita totale.
  • “Corsica Viva II“ (ex "Drotten", ex "Visby") del 1970: dal 1986 al 1989;
  • “Corsica Marina II” (ex "Stena Nautica") del 1974: dal 1986 al 1999
  • “Corsica Vera” (ex "Stena Atlantica") del 1975: dal 1986 al 1987;
  • “Corsica Marina” (ex "Grenaa") del 1964: dal 1977 al 1990 e poi venduta alla Alimar Shipping di Messina;
  • "Sardinia Nova" (ex "Tor Anglia") del 1966: dal 1982 al 2006 e poi venduta alla D & P Cruises di Napoli.
Nel 1982 viene acquisita la Compagnia Trans Tirreno Express in liquidazione congiuntamente al traghetto “Sardinia Nova”. Nel maggio del 1982 la Società inaugurò la Livorno-Olbia con la nuova nave "Sardinia Nova" della Sardinia Ferries; nei primi anni lo scafo della nave era di colore verde per venir poi uniformato successivamente al giallo delle altre navi della Società. Nel 1982 inoltre venne abbandonato il porto di Genova in favore di quello di Savona poiché i costi di attracco alle banchine genovesi erano diventati eccessivi. Le navi gialle lasciarono quindi lo storico attracco di ponte Calvi in favore di quello a ridosso della torretta della città del ponente Ligure.

Dal 2 maggio 1983 al 3 settembre 1983 la “Corsica Nova” viene impiegata nel collegamento Bonifacio–Palau. Nel 1986 viene noleggiata alla Adriatica la “Corsica Marina” per essere impiegata sulla linea Brindisi-Igoumenitsa.

Nel 1990 lo scalo sardo di Olbia venne sostituito con quello di Golfo Aranci. Le linee da Porto Santo Stefano per la Corsica e le due linee Corsica-Sardegna (Ajaccio-Porto Torres e Porto Vecchio-Palau) vennero chiuse; le navi furono impiegate pressoché allo stesso modo dell'anno precedente fatta eccezione per la "Corsica Viva I" che andò a rafforzare la La Spezia-Bastia permettendo così alle ammiraglie "Corsica Regina" e "Corsica Victoria" di intensificare le corse della Livorno-Bastia.

Nel 1992 venne fondata la nuova Compagnia Elba Ferries che operava tra Piombino e Portoferraio. La prima nave della neonata compagnia fu la nuova "Elba Nova" (600 pax, 100 auto), acquistata nel mese di marzo dalla Bornholms Express Ab; questa compiva ogni giorno 8 corse tra i due porti toscani.

Nel 1994 venne effettuato un ordine presso i cantieri Rodriquez di Pietra Ligure per la costruzione di tre traghetti veloci tipo Aquastrada, capaci di trasportare 535 passeggeri e 150 auto alla velocità di 37 nodi. Anche per il 1994 non si ebbero variazioni di linee o di impiego delle navi rispetto agli anni passati.

Nel 1998 avvenne la liberalizzazione del cabotaggio nel Mediterraneo; questo fatto spinse la Società a commissionare la costruzione di due traghetti di nuova concezione presso il Cantiere Navale Fratelli Orlando di Livorno: le Mega Express. Queste presentavano delle innovative caratteristiche tecniche, tali da permettere di navigare a 29 nodi trasportando 1.800 passeggeri e 550 auto e disporre di circa 300 cabine per le traversate notturne. L'investimento complessivo fu di circa 250 miliardi di lire e la consegna era prevista per il 2001.

Nel 1999 l' "Elba Express" venne ceduta alla francese Emeraude Lines nel mese di maggio, prendendo il nuovo nome di "Solidor 4"; venne quindi chiusa dopo 5 anni la linea per l'Elba e la Compagnia Elba Ferries.

Nel 2001 vengono dunque consegnati i nuovi traghetti “Mega Express“ e “Mega Express Two”. Le due ammiraglie vennero impiegate durante la stagione estiva alternativamente una settimana sulle linee per la Corsica e una sulla linea per la Sardegna; più precisamente sulle Tolone-Bastia, Tolone-Ajaccio, Savona-Bastia e la Livorno-Golfo Aranci, scambiandosi al martedì sulla Livorno-Bastia.

Il 21 giugno 2001 viene aperta la nuova linea Civitavecchia–Cagliari utilizzando la “Sardinia Nova” con un collegamento trisettimanale. Dal 30 settembre viene effettuato per l’ultima volta il collegamento e la linea viene soppressa, a causa delle difficoltà logistiche incontrate. In quello stesso periodo, la Società trasferisce tutte le attività (Sede, officine ecc.) da La Spezia e Genova a Vado Ligure.

Il 2002 fu un anno importante per la Società perché divenne la prima compagnia di traghetti per la Corsica segnando lo storico "sorpasso" sulla rivale SNCM in termini di passeggeri trasportati: oltre 1.650.000 sulle linee per la Corsica, 380.000 in più rispetto alla compagnia di stato francese. Questo successo spinse a commissionare il 30 aprile un ordine per una terza Mega Express, gemella delle altre, sempre presso i Cantieri Fratelli Orlando di Livorno. Purtroppo questa nave non venne mai costruita a causa delle difficoltà finanziare del cantiere stesso che fallì alcuni mesi più tardi.

Nel mese di febbraio 2003 venne acquistata la "Ariadne Palace I" dalla greca Minoan Lines, una ro/pax da 1.300 passeggeri e 1000 auto in grado di viaggiare a 29 nodi; ribattezzata "Ariadne Palace One", passò alla bandiera italiana e fu noleggiata alla stessa Minoan Lines fino a settmebre che la impiegò sulla Patrasso-Igoumentisa-Korfu-Bari. A partire da settmebre la nave fu sottoposta ad ingenti lavori presso i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara che trasformarono il ponte garage superiore in due ponti destinati prevalentemente ad ospitare cabine per i passeggeri e sale poltrone. Durante questi lavori la nave prese il nome di "Mega Express Three".

Nel 2006 vengono acquistati due traghetti: uno dall'australiana Transport of Tasmania e uno da una compagnia giapponese. Le due navi vengono ribattezzate “Mega Express Four”, sottoposta a lavori in Grecia, e “Mega Express Five”, sottoposta a lavori presso i cantieri Palumbo di Messina.

Nel 2007 il “Corsica Express Three” viene noleggiato in Grecia alla Kallisti Ferries, società joint–venture con l’armatore greco Spanos Marittime & Trading Group. La nuova compagnia unisce Pireo con le Isole Cicladi e l’Egeo orientale. Il “Corsica Express Three” viene impiegato principalmente sulle tratte fra Pireo e le isole Samos e Ikaria, ma anche per collegamenti con Paros, Mykonos, Siros e Tinos.

Contemporaneamente, la Corsica Sardinia Ferries apre in Italia il collegamento tra Piombino e Golfo Aranci effettuato dal mezzo veloce “Sardinia Express”. Quest'ultimo subisce un principio d’incendio in sala macchine in data 9 agosto intorno alle ore 2.30 al largo della Corsica, circa 8 miglia; le fiamme sono prontamente domate dal personale di bordo mediante attivazione dell’impianto a CO2. Il traghetto aveva a bordo 209 passeggeri e 20 membri di equipaggio ed era partito da Golfo Aranci alle ore 23.00. Rimasto privo di propulsione, venne inizialmente preso a rimorchio dalla “Mega Express Three” in navigazione da Livorno per Golfo Aranci per far rotta verso Bastia e poi preso in consegna da un rimorchiatore corso.
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A cura di: Matteo Fasce e Maurizio Gadda